
Te lo spiego con la medicina cinese
25/04/24Esami strumentali e I Ching

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Termini e Condizioni
Il titolo di questo post è volutamente una provocazione, “scienza contro divinazione” , antico e obsoleto contro nuovo e tecnologico. Niente di tutto questo: il Timing, il concetto di inserire ogni evento presente nel suo preciso tempo permette di dare un valore preciso e di diagnosi.
Mi spiego meglio: sappiamo che oggi la tecnologia ci permette di avere esami strumentali di altissimo livello in grado di vedere dettagli che prima neanche ci sognavamo. Molti dettagli spesso descritti nel referto hanno purtroppo la possibilità di spaventare il paziente che li legge e talora di disorientare il medico che si limita a guardare solo quelli.
Non tutti i sintomi sono necessariamente legati alla diagnosi scoperta sul referto e vice versa. Vi faccio un esempio non casuale in quanto avvenuto da poco: un dolore violento irradiato alla gamba con ernia discale evidenziata alla RM (risonanza magnetica) e ovviamente di corsa dal neurochirurgo. Sento la paziente per telefono e aggiungo che potrebbe anche esserci un’infiammazione legata alla sindrome premestruale che peggiora i sintomi, questo perché conoscevo la sua situazione e per questi vivaci dolori e conclamata dismenorrea. Concludo con “attendiamo con calma l’evoluzione”. Vedo la paziente che dopo il primo trattamento migliora in maniera molto soddisfacente. Ovvero non assume più antiinfiammatori, non ha più dolore irradiato e solo minimo dolore lombare.
Dopo il secondo trattamento ancora meglio e cosi decide di tornare in palestra. Ma poi peggiora nuovamente: dolore lombare sordo e iperestesia a tutta l’area lombare e ipoestesia alla gamba. Di corsa dal neurochirurgo che la rassicura dicendo che “no, non è possibile dalla valutazione precisa dell’immagine della RM, non può essere” e la rassicura “non dipende dalla schiena”. La rivedo per il terzo trattamento e già in sala di attesa mi stupisce la poca attenzione con la quale era seduta, gamba incrociata e completamente incassata nella sedia. Mi racconta che soffre alla lombare, che è diventata ipersensibile al tatto e che presumibilmente dipende all’ovulazione! Allora mi accerto chiedendo se avesse fatto esercizi a rischio in palestra. Mi descrive il suo work out dove è inserita la leg press alta per rinforzare i glutei, fatta casualmente il giorno prima del peggioramento. Tocco la schiena e la gamba e osservo dolore alla pressione lombare, un’alterazione con deficit sensoriale alla gamba dx quella prima dolorabile. La schiena potrebbe entrarci eccome, ovvio che una componente infiammatoria potrebbe ancora peggiorare il quadro.
Il punto è che la RM è una fotografia di un istante preciso, un istante dove il dolore lombare e irradiato era comparso dopo un viaggio aereo e un sollevamento di peso fatto con poca attenzione su una stanchezza severa e la paziente era stata trattata con farmaci antinfiammatori già da 5 giorni!
Un’immagine, ripeto, solo un immagine che visualizzava un ernia lombare, peraltro sicuramente con poca infiammazione locale circostante grazie alla terapia prontamente assunta. Dopo altre 3 settimane la stessa immagine va contestualizzata, non letta come una verità insindacabile. Chi conosce gli I Ching sa che un Esagramma è come una foto e rappresenta un singolo istante, per traslato un istante che può evolvere in meglio oppure in peggio a seconda del comportamento della nostra paziente ovviamente.
Un’ernia lombare non è solo operabile oppure non operabile punto e basta: è una condizione patologica di tutto il rachide che impatta nel quotidiano, può peggiorare oppure migliorare a seconda di attenzioni dedicate e mirate alla tutela del rachide lombare. Non possiamo fare una nuova risonanza ogni settimana ma possiamo restare attenti , ritornare a toccare il paziente e capire cosa nella sua vita quotidiana può aver peggiorato il disturbo, non per spaventarlo ma per trovare piccole soluzioni utili e facilmente applicabili. La vera cura è un atteggiamento molto più complesso e fatto di piccoli gesti, non è solo lavoro oppure riposo, assumo farmaci oppure non li assumo. La medicina si dovrebbe prendere carico di queste importanti “precauzioni e tutele” per ritornare alla salute, questa mentalità riabilitativa dovrebbe coinvolgere tutti le figure sanitarie a partire dal fisioterapista ma non solo nel paziente ospedalizzato, dove questo percorso è diventato la prassi, ma in tutti i pazienti.
Tornare in palestra senza modificare il nostro allenamento abituale dopo meno di 3 settimane da un’ernia lombare espulsa solo perché stiamo meglio è un errore tanto quanto correre a operarsi senza aspettare l’evoluzione clinica in assenza di segni lesionali di deficit. La dualità è uno strumento che ci dovrebbe permettere di orientarci nella direzione del comportamento migliore per noi in quel preciso momento. Per chiarire con l’esempio che uso spesso, l’ideogramma dello Yin dello Yang. Esso rappresenta in questo caso la parte all’ombra e quella al sole di una montagna. Guai a credere che sia una sola immagine: dipende dall’ora, dalla stagione, dal punto in cui osserviamo. Se valutiamo qualunque esame strumentale di ultima generazione senza usare il giusto Timing e la giusta contestualizzazione possiamo fare dei grandissimi errori diagnostici.
L’immagine della Risonanza Magnetica non sarà mai il centro unico della nostra valutazione medica poiché anche se si tratta di un esame scientifico raffinato esso è pur sempre e solo un istante mentre il nostro paziente, e solo lui, è il nostro presente.



